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15 maggio 2007: Impresa dell'inglese Bear Grylls sulle vette dell'Himalaya

KATHMANDU (NEPAL) - Con il suo paramotore ha toccato i 9000 metri d'altezza, superando le vette più alte della catena dell'Himalaya. È la straordinaria impresa portata a termine dall'alpinista ed ex agente speciale inglese Bear Grylls che è sopravvissuto a temperature ben poco adatte alla vita (secondo gli esperti, a 9.000 metri il termometro è sceso sotto i 60 sottozero) e ha stabilito lunedì scorso il nuovo record del mondo di volo superando di quasi 3.000 metri quello precedente.
 ALTEZZA - Grylls avrebbe raggiunto un'altezza di 9.000 metri, ma le cifre precise saranno confermate nei prossimi giorni: ciò che è certo è che mai un uomo aveva provato e portato a termine una impresa così audace. Ma il trentaduenne inglese è solito stupire il mondo: nel 1998 divenne il più giovane anglosassone ad aver scalato la montagna più alta del mondo, l'Everest. Più volte ha dato prova della sua audacia e del suo coraggio
ZONA DELLA MORTE - Lo scopo di Grylls era quello di volare anche oltre il tetto dei 9.000 metri, ma dopo aver consultato il suo copilota Gilo Cardozo avrebbe desistito: c'era la possibilità di varcare illegalmente con il suo paracadute lo spazio aereo cinese e automaticamente, se fosse stato catturato, Grylls sarebbe stato rinchiuso in una prigione dell'ex Celeste Impero. Tuttavia l'esperienza, come ha confermato dopo il volo Grylls, è stata molto emozionante. L'esploratore inglese e Cardozo sono decollati dal loro campo base che si trovava a oltre tremila metri d'altezza nel Nepal orientale e dopo quattro ore di viaggio durante le quali hanno attraversato la «Death Zone» (zona della morte) dove la quantità di ossigeno è davvero rarefatta, sono tornati al campo base
IMPRESA - Dopo l'audace impresa l'esploratore ha raccontato attraverso un telefono satellitare al quotidiano inglese Daily Telegraphche egli intende tornare al più presto nel Regno Unito per riabbracciare sua moglie Shara e i suoi figli Jesse e Marmaduke. «È stata la cosa più pericolosa e più spaventosa che io ho fatto nella mia vita» ha commentato l'alpinista. «Le persone dicevano che era impossibile, che non ce l'avremmo fatta. Abbiamo dimostrato che non era vero. È un sogno divenuto realtà». Grylls spiega che adesso ha bisogno di riposo: «Con questa impresa ho speso gran parte delle mie nove vite. Ho promesso che mai più farò qualcosa di così pericoloso. Ho una famiglia ed è arrivato il momento di stare un pò tranquilli»
GUARDARE L'EVEREST DALL'ALTO IN BASSO - Il momento più bello secondo Grylls è stato quando ha superato quota 8.850 metri ed ha potuto guardare dall'alto in basso la cima del monte Everest. «E'stato incredibile poter rivedere la cima dell'Everest dopo nove anni. Avevo dimenticato quanto fosse minacciosa». Con questa sua ultima spedizione Grylls ha raccolto oltre un milione di dollari che saranno devoluti in beneficenza a favore dell'associazione caritatevole «Global Angels» che aiuta i bambini in Africa. Sebbene Grylls abbia affermato che si tratta della sua ultima spericolata impresa, sua moglie Shara non ci crede: «Mi ha confermato che questa è l'ultima cosa pericolosa che fa. Ma probabilmente mi dirà fra pochi anni che non resiste e che vuole fare qualcosa di grande. Io spero proprio di no. Questa volta ho temuto il peggio»
FILMATO IN FORMATO FLASH


23/04/2007: il pilota e recordman spagnolo Ramon Morillas, ha effettuato un volo di 1.101 Km
traversando l'Oceano Atantico, dalle coste spagnole all'isola di Lanzarote, arcipelago della Canarie, in 14 ore circa.
Con questo volo ha superato di 150 Km il record FAI da lui stabilito l'anno passato.
 

13/10/2006: Angel Javier CARRASCO PALACIOS (Spain)
Distanza percorsa in linea retta senza soste: 360.2 Km
Località: Barrax (Spain) - Malpartida de Plasencia (Spain)
Mezzo usato: telaio Airfer con W200 e vela Mac Para Pasha
 

06/10/2006: Ramon Morillas
ALTITUDINE:  6102 m     Località: Granada (Spain)
Mezzo usato: 
Advance Omega 7, ROS 100 con telaio PAP e serbatoi supplementari.
 

1200 Km in paramotore, 5 piloti - 5 giorni
da Crakovia a Odessa (mar nero):
http://www.prozak.com.pl/grzegorz/index.html
 

08/06/2006: Ramon Morillas
951 km in 12 h da Aldea la Bella, Lepe (Spain) a Roquefort (France)
Sfruttava un vento a favore di +-55 km/h, con velocità di crociera specie nella prima parte del volo di più di 100 km/h
Ramon diceva anche che al decollo il suo mezzo pesava circa 80 kg, forse anche di più con l'emergenza e tutta l'attrezzatura.
Il decollo è stata la parte più rischiosa del volo perchè è partito con un sovraccarico enorme, 50 kg di benzina (una bomba), abbigliamento da freddo, macchina fotografica, telecamera, GPS e roba da mangiare e bere, senza vento in un campo in salita !
Resoconto dettagliato con foto www.papteam.com


Classe RPF1 (paramotore monoposto con decollo a piedi):
ALTITUDINE: 5412 m
Data: 29/04/2005
Pilota: Ramon MORILLAS (Spagna)
Località: Los Realejos, Tenerife (Spagna)
Mezzo: Advance Omega Proto & PAP 1.400 Blackdevil
 

Video del volo di James Coblenz (13.306 ft - 2/10/2005) 
Il video completo (24Mb)

      
Classe RPF1 (paramotore monoposto con decollo a piedi):
DISTANZA in linea : 711 km
Data: 23/06/2005
Pilota: Vladimir MAKURIN (Russia)
Località: da confermare
Mezzo: non indicato


Classe RPL1 (paracarrello monoposto):
VELOCITA' in linea 15/25 km : 57.48 km/h
Data: 27/06/2005
Pilota: Roman ZELENKO (Slovenia)
Località: da confermare
Mezzo: Prah & Team Paratrike BWP2000


Classe RPL1 (paracarrello monoposto):
DISTANZA in linea : 1023 km
Data: 23/06/2005
Pilota: Alexander BOGDANOV (Russia)
Località: da confermare
Mezzo: non indicato


Classe RPF1 (paramotore monoposto con decollo a piedi):
VELOCITA' IN CIRCUITO di 50 km: 56.65 km/h
Data: 04/07/2005
Pliota: Vojko PRAH (Slovenia)
Località: Verzej, Aeroporto di Krapje (Slovenia)
Mezzo: Prah & Team Paratrike BWP2005 + Sky Brontes


Classe RPL2 (paramotore biposto con decollo a piedi):
DISTANZA IN CIRCUITO: 299 km
Data: 23/06/2005
Pilota: Nikolay KARABCHUK (Russia)
Località: da confermare
Mezzo: non indicato