SICUREZZA
DATA BASE INCIDENTI
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Volare non é uno scherzo.
E il volare in paramotore, seppur di facile apprendimento ed alla portata di
tutti, non é da sottovalutare per ciò che riguarda l'attenzione continua e
meticolosa che bisogna avere per il proprio mezzo, per l'ambiente esterno e per
se stessi.
Una buona trattazione dell'argomento é disponibile al sito
www.sicurezzavolo.it
(sito ufficiale FIVU).
Inoltre esiste la EASA - Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea
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Ecco alcuni dati, provenienti dal Volo Ultraleggero in generale:
Analisi degli incidenti di Volo Libero rilevati nel
2003 sul territorio Italiano:
http://www.fivl.it/sicurezza/2004/incidenti2003.html
Sono dati che non devono scoraggiare la pratica del volo
(quanta gente muore in auto o in bicicletta ? Non smetteremo certo di usare
questi mezzi !)
Però sono dati che devono attirare la nostra attenzione; la regola "Tanto
a me non succede" é dimostrato non essere valida.
Non abbiamo dati relativi ad incidenti derivanti dalla pratica del paramotore.
Purtroppo alcuni di noi hanno vissuto la perdita di un amico/compagno di volo, e
questa é stata un'esperienza terribile. Però non sono stati raccolti dati
degli eventi accaduti, pertanto non si conoscono le cause più
comuni dei nostri (eventuali) inconvenienti di volo.
Per questo motivo sarebbe utile cominciare a raccogliere
dati, fatti, di incidenti avvenuti o mancati, di malfunzionamenti, di consigli,
in modo da costruire un archivio, un data base, magari on-line, da rendere
disponibile a tutti.
Tutte le discipline aeronautiche hanno seguito questa strada: manchiamo solo noi
...
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La sicurezza nel volo la si acquisisce con molta pratica,
molta esperienza ma soprattutto con uno studio approfondito.
La FIVU organizza Corsi di
Sicurezza Volo, altamente consigliati a tutti:

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Rete volontaria di soccorso ULM. Una
simpatica iniziativa scaturita, quasi per caso, dalla mailing list hangar@ulm.it.
Manuele Mosconi ha raccolto per tutti noi i nominativi degli amici che si sono
resi disponibili a dare una mano in caso di necessità (panne, guasto ecc.) in
giro per la nostra Penisola.
Ecco la
release 2.0 dell'elenco: stampatela e tenetela sul Vostro ultraleggero!
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17/02/2005: ANSV ed AeCI firmano un
protocollo di intesa
L’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV) e l’Aero Club
d’Italia (AeCI) hanno sottoscritto un protocollo di intesa finalizzato a
migliorare la collaborazione istituzionale nel campo della sicurezza del volo.
Il protocollo – che è stato firmato dal Commissario straordinario dell’ANSV
Prof. Bruno Franchi e dal Commissario straordinario dell’AeCI Arch. Giuseppe
Leoni – getta le premesse per una più stretta collaborazione tra l’ANSV e
l’AeCI, nell’interesse della sicurezza del volo, fermi restando i rispettivi
ruoli istituzionali fissati per legge. Il protocollo prevede, tra l’altro, lo
scambio di dati statistici in ordine agli eventi relativi alla sicurezza del
volo occorsi ad aeromobili dell’aviazione turistico sportiva e ad apparecchi
per il volo da diporto o sportivo con e senza motore, con possibilità di
coinvolgimento delle Federazioni Sportive Aeronautiche (FSA) federate
all’AeCI. E’ pure prevista l’elaborazione di un calendario di incontri
tecnici periodici ANSV-AeCI finalizzati all’approfondimento di tematiche di
comune interesse, al fine di migliorare la sicurezza del volo nei comparti
dell’aviazione turistico sportiva e del volo da diporto o sportivo.
http://www.ansv.it/IE/Detail.asp?ID=404
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Circolare AeCI 26/2003
Oggetto: Infrazione alle regole del volo da diporto o sportivo
Nonostante le ripetute raccomandazioni avanzate dallo scrivente sull'argomento,
i diversi Enti competenti per l'attività di volo in Italia e l'Aeronautica
Militare in modo particolare, riscontrano un sempre maggior numero di
segnalazioni di eventi pericolosi, conflitti di traffico e infrazioni alle
regole del VDS in generale in cui sono coinvolti apparecchi ultraleggeri.
In molte delle suddette situazioni i piloti degli aeromobili coinvolti hanno
dovuto eseguire manovre di scampo al fine di evitare possibili inconvenienti.
Appare evidente che i suddetti Enti non possono accettare situazioni di rischio,
o limitazioni alle attività di volo, che derivano da infrazioni alle vigenti
regole del volo da diporto.
Allo scopo quindi di evitare eventuali RESTRIZIONI o LIMITAZIONI alle ATTIVITA'
VDS, ingenerate dal comportamento pericoloso di alcuni piloti, s'invitano quanti
in indirizzo a provvedere affinché i piloti VDS siano correttamente informati
su quali sono le norme di circolazione aerea da rispettare ed a sensibilizzare
gli stessi per un rigoroso rispetto delle stesse, mediante breafing sui campi di
volo e quant'altro sia ritenuto opportuno alla bisogna.
Confidando nella collaborazione di tutti i responsabili degli Aero Club e delle
Associazioni aggregate, si auspica che tali episodi non si abbiano a ripetere,
onde evitare inasprimenti che portino a limitazioni nella libertà del volo.
Distinti Saluti
IL DIRETTORE GENERALE
(Franco Romagnoli - Ottobre 2003)
NdR: lo stesso discorso ovviamente vale al contrario; quanto volte a noi VDS é
capitato di incrociare aerei da turismo o militari al di sotto delle loro quote
di volo permesse ?
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Photo submitted by John Fetz http://www.usppa.org